Briciole di Emozioni e di Web…Fasix

…volevo cambiare il Mondo, ma il Mondo ha cambiato me.

Posts Tagged ‘Sfogo

Caro amico ti scrivo…

with 6 comments

Caro amico ti scrivo….così iniziava una famosa canzone dello scomparso Lucio Dalla. Ma purtroppo non è a quella che mi voglio rivolgere oggi. E’ uno sfogo sulle nostre bene amate Poste Italiane. Si perchè purtroppo non sono affatto contento dei servizi offerti. Non vuole essere una lamentela nei confronti di chissà chi, solo uno stramaledetto sfogo su quello che non va bene e per il quale si paga, e profumatamente e persone che si definiscono dirigenti professionali e preparati mettono il loro operato e percepiscono fior fiore di emolumenti. Che con l’avvento della posta elettronica, delle mail, dei messaggi, sms, watsapp, ecc ci siano molti modi diversi di comunicare credo sia evidente. Che negli anni le scelte dirigenziali si siano orientate verso sportelli postali che sembrano più succursali di Amazon e di punti di telefonia mobile e altro, credo sia altrettanto evidente. Ma che per fare tutto questo si sia voluto abbandonare o svilire il servizio di consegna di lettere, raccomandate e altro và altrettanto bene. Però me lo devi dire. Se care Poste Italiane, vi fate pagare come un servizio di eccellenza di consegna di plichi postale per il recapito di una Raccomandata e poi questa torna indietro, un pò mi girano. E vengo alla descrizione dei fatti. Ho bisogno di inviare un plico di circa 250/300 grammi dalla mia cittadina ad un’altra cittadina della stessa nostra provincia. Sò benissimo in quanto quotidianamente ho a che fare col destinatario della missiva, che l’indirizzo è giusto e completo. Invio il tutto per la modica cifra di 9,40 euri (18.200,938 Lire) e dopo circa una settimana il tutto ritorna in quanto destinatario sconosciuto. Ma Czzzzzzzo vogliamo parlarne?????? Intanto per quelle 18.200 Lire dovevi quanto meno portaglielo in ginocchio il pacco, visto che per molto meno corrieri espressi fanno consegne di pacchi in Italia e Isole comprese, e poi se hai un postino che non conosce il territorio non sarà mica colpa mia???? Cavoliiiiiiiiiiii la sede del destinatario c’è, Esiste, magari è chiusa sono andati a cazzeggiare, o si stanno facendo un sacco di azzzzi propri, ma tu se non consegni, lasci un avviso, e questo se la viene a prendere non dici Inesistente.  Ti fai pagare 9,40 euro e mi torni il tutto, così poi Io devo rifare n’altro pacco??? Ma dove vogliamo andare a finire? Se le scelte sono quelle di dare un servizio di consegna Raccomandate come un Corriere Espresso ti fai pagare come loro, ma fai anche come loro, ripassi, lasci un avviso e/o ti fai trovare. Insomma mi è tornata la Raccomandata, e venerdì la porto a Mani, ma care Poste Italiane, non siete più il mio servizio postale.

Written by Fasix

2 maggio 2017 at 13:41

Pubblicato su Amicizia

Tagged with , ,

Lettere ad uno sconosciuto

with 5 comments

Buste1

Premetto, non ho la pretesa e non vuole essere un racconto epistolare romantico o altro.

Ho solo preso l’ aggettivo sconosciuto, per definire coloro che tendono ad essere invisibili o forse solo assenti ad una missiva o un richiamo. So che perdo fiele del mio fegato e che tale mio sfogo non porterà altro che lasciare traccia qui di un mio sconforto senza soluzione, ma lo faccio comunque. Vengo al nocciolo della questione. Non si tratta di raccontare lo scambio più o meno romantico tra una donzella settecentesca e il suo ben amato cavaliere, ma la semplice riflessione di chi una volta lanciato l’eco di una richiesta si ritrova a sentire il muto suono del vento ritornargli solo silenzio. Sarò più esplicito. Mi sta terribilmente sui testicoli e apparato uro-genitale in genere, chi non mi risponde. Si, una volta forse nel settecento appunto non si era così dotati di mezzi comunicazione, telefono, sms, mail, wat-ciàpelo, ecc e inviare la propria richiesta all’amato, o a chi ne fosse destinatario era implicito di dover aspettare qualche giorno se non settimana per la risposta. Poi più avanti nel tempo nella nostra bella nuova terra americana, si sono pure inventati i servizi di posta e i famosi pony express, che non sono solo quelli della pizza, e sono nati i primi posti di ristoro per diligenze e probabilmente anche allora aspettare era necessario. Ma oggi azzzolina, a parte la spasmodica attesa dovuta al servizio “impeccabile” di posta prioritaria, visti appunto tutti i nostri bei mezzi tecnologici, come cavolo è possibile pensare che non si possa arrivare ad una risposta cortese in tempi non giurassici??? E badate torno a sottolineare non vorrei più che altro dei tempi, ma del perchè dei ritardi se non assenza di risposte. Ecco parte l’ormone e mi incazzo. OSTREGAAAAAAAAA, se uno ti chiama, ti manda un sms, una mail o una cazzarola di chattata su wat-ciàpelo, PARCHE’ non rispondiiiiiiiiiiiiiiiiii????? Se sei impegnato, ti capisco, se non puoi ti capisco, se sei defunto ti perdono, se qualche cazzo di motivo ti impedisce OK, ma porca paletta se vedi una chiamata, o qualche cosa che non sono più i segnali di fumo degli APACHE, forse chi ti ha cercato voleva qualche cosa da te? Magari aveva solo bisogno di parlarti o magari era in coma etilico e gli è scattato il ditino e ha innondato la rubrica di wat-ciàpelo di cagate. Ma se sei nei suoi pensieri, forse è anche giusto dire “CAN te ghè reson”, quando posso ti richiamo. Ecco sfogo andato. (Mi perdoni chi leggendo l’intercalare veneto magari non capisce tutto). Ma davvero ne avevo bisogno. E’ un mio problema ne sono cosciente, ma sono fatto così, se uno mi cerca, io se non posso subito, faccio comunque in modo di sapere cosa volesse e se posso ancora essere di aiuto in qualche modo. Ed è forse per quello che mi da molto ma molto fastidio chi non fa altrettanto, ma evidentemente il mondo gira anche senza i miei torsogiramentiscrotali.

Written by Fasix

24 gennaio 2016 at 16:10

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: