Briciole di Emozioni e di Web…Fasix

…volevo cambiare il Mondo, ma il Mondo ha cambiato me.

In Germania guai a parlare di obbligo vaccinale.

leave a comment »


MONDO – 19 SETTEMBRE 2021

In Germania guai a parlare di obbligo vaccinale.

di Vittorio De Vecchi Lajolo

Gad Lerner sostiene che i non vaccinati andrebbero “dichiarati fuori legge” esattamente come gli evasori fiscali. L’idea non è originalissima: ci aveva già pensato Roberto Burioni qualche mese fa a lanciare l’anatema dell’evasione fiscale, salvo poi invertire la rotta per definire i non vaccinati più sobriamente “sorci”. Più recentemente, Giuliano Cazzola ha invocato i cannoni di Bava Beccaris per fare piazza pulita dei no-vax, mentre Renato Brunetta auspica un progressivo “schiacciamento” (cit.) dei non vaccinati ai margini della vita sociale. Su tutto aleggia il soave monito del Presidente della Repubblica, secondo cui “non si può invocare la libertà per non vaccinarsi”.

VEDI ANCHE

Estensione green pass, Brunetta: “Obbligo è strategia universalistica. Tocca tutti i 23 milioni di lavoratori, sia dipendenti che autonomi”

Pochi chilometri più a nord, in Germanianessun partito sostiene l’obbligo vaccinale: anche Olaf Scholz, possibile futuro cancelliere, lo ha escluso categoricamente. La Frankfurter Allgemeine (il secondo quotidiano del paese, di orientamento liberal-conservatore) ad agosto pubblicava un articolo dall’eloquente catenaccio “Non è compito dello Stato proteggere il cittadino da se stesso”. Diversi costituzionalisti, tra cui il prof. Alexander Thiele dell’università di Gottinga ritengono che l’obbligo sarebbe giustificabile solo qualora il fenomeno epidemico divenisse completamente incontrollabile.

Il 13 settembre 2021 la Süddeutsche (primo quotidiano del paese, di orientamento liberal-progressista) pubblica un articolo sulla recente decisione del governo federale di mettere il turbo alla campagna vaccinale creando centri vaccinali pop-up un po’ dappertutto (in autobus, allo zoo di Berlino, presso alcuni chioschi di kebabbari etc.) per convincere gli indecisi – tesi di fondo: è un errore aumentare la pressione, giusto invece migliorare informazione e disponibilità. Sulla stessa linea il telegiornale della prima rete televisiva pubblica ARD, in cui la psicologa e professoressa dell’università di Costanza, Katrin Schmelz, si spinge fino a sostenere che l’obbligo in queste condizioni sarebbe un errore, perché la propensione a vaccinarsi (ovviamente) è molto più alta quando esiste una scelta, che quando si è costretti ad adempiere ad un obbligo. La mascherina obbligatoria generalizzata (anche all’aperto) in Germania non è mai esistita. Ancora oggi, il green-pass all’italiana è completamente sconosciuto: non serve nel trasporto pubblico e neanche i lavoratori del settore sanitario sono soggetti a obbligo vaccinale (ma ad obbligo di tampone).

E, naturalmente, nessuna persona si azzarda a definire pubblicamente i non vaccinati sorci, evasori fiscali, gente da mettere fuori legge, da schiacciare o da prendere a cannonate.

Sarà perché in Germania ormai sono tutti vaccinati? No, anzi: “solo” il 62,7% della popolazione è completamente immunizzato[1], contro il 68% [2] di quella italiana. Allora forse in Germania non esistono no-vax? Falso anche questo, come dimostrano le manifestazioni (ben più frequentate degli sparuti drappelli di no-vax italiani) che hanno invaso Berlino, Stoccarda, Monaco, Amburgo e tante altre città. Allora si vede che in Germania ci sono meno casi, meno contagi e dunque il problema è percepito come meno urgente? No, anche su questo i numeri non mentono: secondo i dati più recenti, l’incidenza settimanale in Germania è di 76,3 casi per 100.000 abitanti contro i 64 dell’Italia.

LEGGI ANCHE

Germania, tre Länder non pagheranno più lo stipendio ai non vaccinati che finiscono in quarantena. Solo 62% tedeschi ha avuto 2 dosi

Forse che la legge tedesca non consente l’introduzione di un obbligo? Sbagliato: anche la legge fondamentale della Repubblica Federale – seppur in modo meno esplicito dell’art. 32 della Costituzione Italiana – riconosce la possibilità di introdurre un obbligo di vaccinazione per le categorie a rischio (che, in astratto, potrebbero anche coincidere con l’intera popolazione).

Insomma, o la Germania [3] sta commettendo un azzardo spaventoso, oppure in Italia regna una psicosi collettiva. Sicuramente si fa largo un sospetto: che, semplicemente, non sia necessario spingersi a tali estremi. Forse la sensibilizzazione degli indecisi può avvenire sulla base di dati scientifici presentati in modo trasparente (cioè nell’unico modo che la scienza ammette) invece che sulla base di volgari – a mio avviso – invettive moraliste; forse nel dibattito pubblico è possibile dissentire senza perdere il rispetto che in una democrazia è dovuto a tutti, anche a chi sostiene posizioni estreme, assurde, non condivisibili; forse in un sana democrazia liberale il governo sostiene il cittadino a fare scelta consapevole invece di obbligarlo a seguire le sue direttive con paternalismo ottocentesco.

[1] Compreso il sottoscritto, giusto per chiarezza.

[2] Il dato del governo (oltre il 70%) si riferisce alla popolazione sopra i 12 anni. Sulla popolazione totale la percentuale è lievemente inferiore, intorno al 68%.

[3] E non solo la Germania. Bisogna tener presente che nessun paese (salvo Indonesia e un paio di regimi autoritari centroasiatici) ha introdotto l’obbligo vaccinale contro il Covid (neanche la Cina), la Danimarca ha invece revocato tutte le misure di contenimento, nel Regno Unito il governo ha deciso di abbandonare l’idea del green-pass etc. In Italia, al contrario, due terzi della popolazione apparentemente sosterrebbero l’obbligo vaccinale.

Fonte:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/09/19/in-germania-guai-a-parlare-di-obbligo-vaccinale/6324290/

Written by Fasix

9 ottobre 2021 at 17:35

Pubblicato su Amicizia

Torino, studenti ‘no pass’ occupano il cortile dell’Università

leave a comment »

Written by Fasix

3 settembre 2021 at 20:57

Pubblicato su Amicizia

2020 Remixed

leave a comment »

Written by Fasix

1 gennaio 2021 at 10:45

Pubblicato su Amicizia, Hobby, Musica, Video

Tagged with

Buon viaggio Maestro

leave a comment »

Written by Fasix

6 luglio 2020 at 13:55

Pubblicato su Amicizia

La classe politica

leave a comment »

Written by Fasix

29 aprile 2020 at 14:59

Palindrome Day

with 2 comments

Written by Fasix

2 febbraio 2020 at 10:35

Pubblicato su Amicizia, Hobby

Tagged with , ,

Tre cose

with 4 comments

Written by Fasix

22 ottobre 2019 at 13:28

Pubblicato su Amicizia, Emozioni

Tagged with , , ,

Una tragedia silenziosa

with 2 comments

Tizi Di Stefano
29 settembre alle ore 22:39
Una tragedia silenziosa

C’ è una tragedia silenziosa che si sta sviluppando oggi per oggi nelle nostre case, e riguarda i nostri più preziosi gioielli: i nostri figli. I nostri figli sono in uno stato emotivo devastante! Negli ultimi 15 anni, i ricercatori ci hanno regalato statistiche sempre più allarmanti su un aumento acuto e costante di malattia mentale infantile che ora sta raggiungendo proporzioni epidemiche:

Le statistiche non mentono:
• 1 SU 5 bambini ha problemi di salute mentale
• Si è notato un aumento del 43 % SULL’ ADHD
• Si è notato un aumento del 37 % nella depressione adolescente
• Si è notato un aumento del 200 % sul tasso di suicidi nei bambini tra i 10 e i 14 anni

Cosa sta succedendo e cosa stiamo facendo di sbagliato?

I bambini di oggi sono su-Stimolati e su-regalati di oggetti materiali, ma sono privati dei fondamentali di un’infanzia sana, come:
• Genitori emotivamente disponibili
• limiti chiaramente definiti
• Responsabilità
• Nutrizione equilibrata e un sogno adatto
• Movimento in generale ma soprattutto all’aria aperta
• Gioco creativo, interazione sociale, opportunità di gioco non strutturati e spazi per la noia

Invece, questi ultimi anni li abbiamo riempiti di:
• Genitori distratti digitalmente
• Genitori indulgenti e permissivi che lasciano che i bambini “Governino il mondo” e siano quelli che mettono le regole
• Un senso di diritto, di immeritatamente tutto senza guadagnarselo o essere responsabile di ottenerlo
• sonno inadeguato e nutrizione squilibrata
• Uno stile di vita sedentario
• Stimolazione senza fine, babysitter tecnologiche, gratificazione istantanea e assenza di momenti noiosi

Cosa fare?
Se vogliamo che i nostri figli siano individui felici e sani, dobbiamo svegliarci e tornare alle basi. È ancora possibile! Molte famiglie vedono miglioramenti immediati dopo settimane di implementare le seguenti raccomandazioni:

• Imposta i limiti e ricorda che sei il capitano della nave. I vostri figli si sentiranno più sicuri sapendo che avete il controllo del timone.
• Offri ai bambini uno stile di vita equilibrato pieno di ciò che i bambini hanno bisogno, non solo di quello che vogliono. Non aver paura di dire “no” ai tuoi figli se quello che vogliono non è quello di cui hanno bisogno.
• Fornisci alimenti nutritivi e limita il cibo spazzatura.
• Passa almeno un’ora al giorno all’aperto facendo attività come: ciclismo, camminata, pesca, osservazione degli uccelli / insetti
• Godetevi una cena familiare quotidiana senza telefoni intelligenti o tecnologia che li distragga.

• Giocate giochi da tavolo come famiglia o se i bambini sono molto piccoli per giochi da tavolo, lasciatevi trasportare dai vostri interessi e permettete che siano loro a condurre in gioco
• Coinvolgi i tuoi figli in qualche compito o lavoro della casa secondo la loro età (piegare i vestiti, ordinare i giocattoli, appendere i vestiti, sistemare i viveri, mettere il tavolo, dare da mangiare al cane ecc. )
• Implementare una routine di sonno coerente per garantire che il tuo bambino dorma abbastanza. Gli orari saranno ancora più importanti per i bambini di età scolastica.
• Insegnare responsabilità e indipendenza. Non li proteggere in eccesso contro ogni frustrazione o ogni errore. Sbagliare li aiuterà a sviluppare resilienza e impareranno a superare le sfide della vita,
• Non caricare lo zaino dei vostri figli, non portate i loro zaini, non portategli il compito che si sono dimenticati, non gli sbucciate le banane ne le arance se lo possono fare da soli (4-5 anni). Invece di dare loro i pesci, educateli a pescare.
• Educateli ad aspettare e a ritardare la gratificazione.
• Fornisci opportunità per la “noia”, visto che la noia è il momento in cui la creatività si sveglia. Non vi sentite responsabili di tenere sempre i bambini divertiti.
• Non usare la tecnologia come una cura per la noia, né la offrite al primo secondo di inattività.
• evitare l’uso della tecnologia durante i pasti, nelle automobili, nei ristoranti, nei centri commerciali. Usa questi momenti come opportunità per socializzare allenando così i cervelli a saper funzionare quando saranno in modalità: “noia”
• aiutarli a creare un “vasetto della noia” con idee di attività per quando sono annoiati.

• è emotivamente importante per connettersi con i bambini insegnare loro auto-regolazione e abilità sociali:
• Spegnere i telefoni di notte quando i bambini devono andare a letto per evitare la distrazione digitale.
• diventa un regolatore o un allenatore emotivo dei suoi figli. Educateli a riconoscere e a gestire le proprie frustrazioni e rabbia.
• Educateli a salutare, a prendere turni, a condividere senza rimanere senza nulla, a dire grazie e per favore, a riconoscere l’errore e scusarsi (non li obbligate ), siate modello di tutti quei valori che inculcate loro.
• collegati emotivamente – sorrisi, abbracci, baci, solletichi, lettura, danza, salti, giocate con loro.

Ti ringrazio se lo condividi.

Articolo scritto dal dott. Luis Rojas Marcos psichiatra.
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=669567043510720&id=653944098406348

Written by Fasix

8 ottobre 2019 at 19:29

Pubblicato su Amicizia, Emozioni

Vita

with 4 comments

Nel ventre di una madre c’erano due bambini. Uno ha chiesto all’altro:
“ci credi in una vita dopo il parto?”
L’altro ha risposto :
“e’ chiaro. Deve esserci qualcosa dopo il parto. Forse noi siamo qui per prepararci per quello che verrà più tardi”. “sciocchezze”, Ha detto il primo.
“non c’è vita dopo il parto. Che tipo di vita sarebbe quella?”
Il secondo ha detto:
“io non lo so, ma ci sarà più luce di qui. Forse noi potremo camminare con le nostre gambe e mangiare con le nostre bocche. Forse avremo altri sensi che non possiamo capire ora”.
Il primo replicò:
“questo è un assurdo. Camminare è impossibile. E mangiare con la bocca!? Ridicolo! Il cordone ombelicale ci fornisce nutrizione e tutto quello di cui abbiamo bisogno. Il cordone ombelicale è molto breve. La vita dopo il parto è fuori questione”.
Il secondo ha insistito: “beh, io credo che ci sia qualcosa e forse diverso da quello che è qui. Forse la gente non avrà più bisogno di questo tubo fisico”.
Il primo ha contestato: “sciocchezze, e inoltre, se c’è davvero vita dopo il parto, allora, perché nessuno è mai tornato da lì? Il parto è la fine della vita e nel post-parto non c’è nient’altro che oscurità, silenzio e oblio. Lui non ci porterà da nessuna parte”.
“beh, io non so”, ha detto il secondo, “ma sicuramente troveremo la mamma e lei si prenderà cura di noi”.
Il primo ha risposto: “Mamma, tu credi davvero a mamma? Questo è ridicolo. Se la mamma c’è, allora, dov’è ora?”
Il secondo ha detto:
“Lei è intorno a noi. Siamo circondati da lei. Noi siamo in lei. È per lei che viviamo. Senza di lei questo mondo non ci sarebbe e non potrebbe esistere”.
Ha detto il primo: “beh, io non posso vederla, quindi, è logico che lei non esiste”.
Al che il secondo ha risposto: “a volte, quando stai in silenzio, se ti concentri ad ascoltare veramente, si può notare la sua presenza e sentire la sua voce da lassù”.

Questo è il modo in cui uno scrittore ungherese ha spiegato l’esistenza di Dio.

Written by Fasix

30 settembre 2019 at 08:30

Luogo

with 2 comments

Written by Fasix

13 settembre 2019 at 11:15

Pubblicato su Amicizia, Emozioni

Tagged with , ,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: