Briciole di Emozioni e di Web…Fasix

…volevo cambiare il Mondo, ma il Mondo ha cambiato me.

Giusy Ferreri – Volevo te

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Quando piove che cos’è che mi fa star bene
Che succede dentro me che non so spiegare
Le parole mancano, sembrano svanire
Certe cose iniziano ma non hanno fine

Ma io volevo te
Chiudevo gli occhi per vedere te
Aprivo gli occhi per vedere il sole
Il sole, ma vedevo te

Ma io volevo te
Chiudevo gli occhi per vedere te
Aprivo gli occhi per vedere il sole
Il sole, ma vedevo te

Quando stavo insieme a te
Non sapevo bene
Che l’amore è un limite, oltre non puoi andare
Le parole mancano, sembrano svanire
Certe cose iniziano ma non hanno fine

Ma io volevo te
Chiudevo gli occhi per vedere te
Aprivo gli occhi per vedere il sole
Il sole, ma vedevo te

Ma io volevo te
Chiudevo gli occhi per vedere te
Aprivo gli occhi per vedere il sole
Il sole

E passano

Written by Fasix

28 novembre 2016 at 10:20

Democrazia 2.0.16

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Referendum confermativo: una consultazione senza quorum

Il concetto moderno di referendum è, secondo il vocabolario della lingua italiana Devoto-Oli, quello di un appello, autorizzato e regolato dalla legge, al corpo elettorale perché si pronunci su singole questioni o più particolarmente, sulla struttura essenziale dello Stato o del governo, in quest’ultimo caso con significato riconducibile a plebiscito.
Il termine deriva dal latino, nello specifico dal gerundio del verbo refero (refers, retuli, relatum, referre) che tra i suoi numerosi significati annovera anche quelli di riferire, riportare, rispondere.
Il termine quorum, anch’esso di chiara provenienza latina, deriva dalla frase “quorum maxima pars” e sta a significare il numero legale, la maggioranza, istituti ancora oggi fondamentali negli organi e nelle decisioni collegiali.
Nel referendum confermativo, detto anche costituzionale o sospensivo, si prescinde dal quorum, ossia si procede al conteggio dei voti validamente espressi indipendentemente se abbia partecipato o meno alla consultazione la maggioranza degli aventi diritto, a differenza pertanto da quanto avviene nel referendum abrogativo.
Attraverso il referendum abrogativo si decide se abrogare o meno una legge mentre con il referendum confermativo il popolo decide se confermare o meno una legge di riforma costituzionale già approvata dal Parlamento, ma senza la maggioranza qualificata dei due terzi.
Si procede ad un referendum confermativo di una legge costituzionale nel caso in cui entro tre  mesi dalla pubblicazione della legge stessa, ne facciano richiesta un quinto dei membri di una camera, oppure 500.000 elettori oppure cinque consigli regionali. La votazione ha luogo in una domenica compresa fra il 50° e il 70° giorno successivo all’indizione del referendum stesso. (Ministero dell’Interno)

Ora, letta questa breve considerazione tratta dal ministero dell’Interno, c’è il pericoloso rischio che ci possiamo trovare il prossimo 5 dicembre con una decisione presa da una manciata di Elettori. Qualsiasi sia l’affluenza alle urne vincerà chi otterrà il maggior consenso, anche se a votare andassero solo 100.000 italiani. Chi ha lottano per un mondo democratico dove vi sia condivisione di idee, battaglie e scontri merita che vi sia una battaglia del tutto legittima ma partecipata. Pertanto a prescindere dalle Idee di ciascuno di noi, l’esortazione è: “Che votiate SI o che votiate NO” andate a votare, perchè la democrazia è poter dire la propria opinione.

 

 

Written by Fasix

20 novembre 2016 at 14:46

Dubbi

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29 ottobre 2016 at 16:38

Pubblicato su Amicizia, Emozioni

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TVB

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Written by Fasix

17 ottobre 2016 at 13:40

Pubblicato su Amicizia, Emozioni, Passione

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Arido

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Indubbiamente anche lui ha la sua bellezza e il suo fascino. Il deserto e la sua aridità. Anche se per mia ignoranza ne ero all’oscuro, pur nell’assenza di umidità certi deserti sono, a dispetto del significato del loro nome”deserto”, pieni di Vita. Ecco in questi ultimi tempi anch’io sono un po’ come il deserto. Arido ovvero, povero di post nel mio blog ma impegnatissimo in faccenduzze e impegni che come animaletti notturni dei deserti si divertono a scorazzare in qua e là per la mia Vita. E’ un post regalato ad una Amica che giustamente, mi accusa di latitanza dalle pagine virtuali di questi lidi.  Ed è con piacere che torno a postare una foto che pur nella sua desolata assenza di alito umano ha una pienezza di emozione indescrivibile. 

La parola deserto non è solo un sostantivo ma anche un aggettivo col significato di “solo, abbandonato”. Il latino desertum deriva dal verbo deserere che significa abbandonare.  Deserere, a sua volta, è composto da de, con valore negativo, e serere (legare) quindi non più legato. (Wikipedia)

Dedicato a chi slegato dalle proprie catene può riprendere a Volare.

 

Written by Fasix

11 ottobre 2016 at 16:12

Sii buono

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Bimba

“Quando un uccello è vivo, mangia le formiche.

Quando un uccello è morto, le formiche mangiano l’uccello. Il Tempo e le circostanze possono cambiare ad ogni momento.

Non sottostimare o ferire nessuno nella Vita.

Puoi essere potente oggi, ma ricorda: il Tempo è più potente di te! Un albero serve a creare un milione di fiammiferi…

Ma basta un solo fiammifero per bruciare milioni di alberi…

Perciò sii buono e fai le cose buone”

Written by Fasix

27 aprile 2016 at 13:50

Scorpione

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Un maestro zen vide uno scorpione annegare e decise di tirarlo fuori dall’acqua.
Quando lo fece, lo scorpione lo punse.
Per l’effetto del dolore, il padrone lasciò l’animale che di nuovo cadde nell’acqua in procinto di annegare.
Il maestro tentò di tirarlo fuori nuovamente e l’animale lo punse ancora.
Un giovane discepolo che era lì gli si avvicina e gli disse:
” mi scusi maestro, ma perché continuate??? Non capite che ogni volta che provate a tirarlo fuori dall’acqua vi punge? “
Il maestro rispose:
” la natura dello scorpione è di pungere e questo non cambierà la mia che è di aiutare.”
Allora, il maestro riflette e con l’aiuto di una foglia, tirò fuori lo scorpione dell’acqua e gli salvò la vita, poi rivolgendosi al suo giovane discepolo, continuò:
” non cambiare la tua natura se qualcuno ti fa male, prendi solo delle precauzioni. Perché, gli uomini sono quasi sempre ingrati del beneficio che gli stai facendo. Ma questo non è un motivo per smettere di fare del bene, di abbandonare l’amore che vive in te.
Gli uni perseguono la felicità, gli altri lo creano.
Preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione.
Perché la tua coscienza è quello che sei, e la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te…
Quando la vita ti presenta mille ragioni per piangere, mostrale che hai mille ragioni per sorridere.”

Written by Fasix

21 aprile 2016 at 14:08

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